FUE, Calvizie femminile, Turchia.

L'altro giorno é venuta in clinica una signora affetta da calvizie androgenetica. Poiché era seriamente decisa a sottoporsi ad un autotrapianto, le ho illustrato entrambe le tecniche. Mi ha risposto che già conosceva la FUE perchè suo fratello si era sottoposto a tale intervento in Turchia. Il fatto di doversi rasare la nuca e le zone laterali del capo rappresentava per lei un deterrente insormontabile, così come l’obbligo di restare barricata in casa piena di croste per almeno un paio di settimane. L’altro grande problema era poi connesso al modo in cui le Unitá follicolari vengono prelevate dalla zona donatrice. Farsi fare migliaia di buchi con un una specie di cilindro affilato delle dimensioni di un ago da cavallo può sembrare forse accettabile, mi diceva, perchè nella nuca non é possibile vedersi. Se per ipotesi però uno immaginasse di farsi fare 2 o 3 mila buchi in un’altra parte del corpo, come in una gamba o in un braccio, diventerebbe una prova insopportabile. Mi aveva detto che a suo fratello erano ricresciuti poco piú di un migliaio dei presunti 3.000 follicoli trapiantati. In compenso la nuca sembrava diventata come di sughero, a detta della sua fidanzata. (Questo aumento della consistenza del derma nella zona donatrice é legato alla presenza di nuovo tessuto connettivale cicatriziale che si forma per la riparazione delle migliaia di piccoli fori rimasti aperti e che guariscono per seconda intenzione.) Effettivamente, come dice il Dr Alan Feller, uno dei più autorevoli sostenitori della tecnica FUE fin dal 2002 in USA (ed oggi un pò pentito), la rimozione delle Unità Follicolari nella FUE avviene ancora con dei metodi troppo "brutali" rispetto alla FUT e quindi il rischio di danneggiare i follicoli é altissimo. Per questa ragione i centri only-FUE sono obbligati a prelevare un numero così alto di follicoli, dal momento che sono consapevoli che una parte di essi non ricresceranno. E poi la materia prima, cioè i follicoli, ai centri turchi non costa niente e per questo possono dimostrarsi così generosi. Qualcuno ormai propone trapianti anche di 8-10.000 follicoli. Che problema c'è? Tanto la pelle é la vostra... Detto questo ritengo che la FUE, se utilizzata con intelligenza e discrezione, rappresenti una tecnica valida, ancora più interessante poi se impiegata in combinazione con la FUT.